Maglia “Più o meno” (uncinetto n. 3,5)

Posted on luglio 20, 2015

2


maglia-crochet-righe.2

maglia-crochet-righe.1   crochet_rete-fantasia

Voglio farmi una maglia con gli avanzi di bianco e blu per avere un’illusione di atmosfera marina… Con questi (quasi) 40° gradi (in realtà sembra siano ca 35) non avevo proprio voglia di far calcoli e stare a pensarci sù, così procedo a righe in tutto relax, come viene viene. Naturalmente il risultato è un po’ all’incirca, ma insomma… Fa caldo!

Anche se questo è un post di tante parole, in realtà sono solo note sparse, perché la canotta è talmente semplice, tutta dritta (senza scalfi) con scollo a V, che va sù “più o meno” da sola. Persino più semplice se realizzata con un solo filato e con un punto a rete molto regolare. Basta azzeccare la larghezza d’avvio (meglio un po’ più larga che stretta) prendendo le misure “dove sono più larga”🙂 …

E’ necessario fare un campione del punto e confrontarlo con le misure finali… In questo caso ho saltato la fase del campione perché avevo già lavorato questi filati, e ho avviato “già sicura” 105 catenelle (ottenendo la maglia delle misure indicate sotto).

Occorrente: utilizzo gli avanzi di filo che ho in casa (la maglia finita pesa 320 gr, per una taglia grande, tipo 48). Il bianco e blu non mi bastano e quindi aggiungo del grigio chiaro (meglio, così la maglia si abbinerà ad entrambe le mie gonne “recuperate”).

crochet_rete-fantasia.2In tutto ho usato un po’ meno di 7 gomitoli (=350 gr) di filati estivi misti non troppo sottili. Uncinetto proporzionato al filato (nel mio caso n. 3,5 o 4;  ma anche più grande per un effetto morbido e fresco).

Nello specifico ho usato avanzi di filato Jumbo Silke bianco e grigio chiaro (70% cotone, 30% acrilico, gom 50 gr per ca 100mt), e di filato Futura Silke blu (54% cotone gasato mercerizzato, 46% viscosa, gom 50 gr per ca 110 mt).

Ottengo una maglia comunque un po’ pesantina per i giorni a 40° – anche perché così traforata la porto con sotto una canottina  – ma di primo mattino o appena passa questo caldone la posso già mettere!

maglia-crochet-righe.2 maglia-crochet-righe.3

(Con la maglia di avanzi ho messo a posto la gonna bianca cucita da uno scampolo di sangallo e anche la gonna grigia recuperata tagliando un vecchio abito)

Misure maglia finita (taglia grande):

larghezza: 47 – 49 cm; altezza 59 cm; profondità scollo a V ca 18 cm, apertura manica ca 24 cm; larghezza spalla ca 11 cm; larghezza scollo dietro: ca 25 cm

Un punto a rete:

I punti a rete sono ideali d’estate, e quando si ha poco filato e si vuole fare un po’ in fretta. Questa volta ho provato un punto preso da I manuali dell’uncinetto n.1 (schema n. 24) (Bim Dic/Gen 2014), Editore Cigra 2003, Riedizione che ho trovato in edicola, ma potrei scegliere un qualunque altro punto traforato (se ne trovano tantissimi anche molto fantasiosi nelle pubblicazioni in edicola), per esempio una semplice rete “quadrata” (quella dei centrini a filet), come nella Maglia a filet con applicazioni (28 agosto 2014)

Procedura:

Il dietro è un banale rettangolo. Mi regolo a occhio per l’altezza e per la distribuzione delle righe (anche in base a quanto filo ho a disposizione), poi con il dietro finito verifico la misura e se necessario aggiungo qualche punto per il davanti, che sale dritto come il dietro;

crochet_maglia-righe.3  crochet_maglia-righe

sempre a occhio (o confrontando con una maglia già pronta che mi va bene), decido a che altezza iniziare lo scollo a V… (solitamente lascio almeno 18 cm di profondità).

A quel punto trovo la metà della riga e inizio la lavorazione separatamente per le due parti dello scollo davanti.

crochet_maglia-righe.1

Piego a metà il davanti per trovare subito il centro…

Normalmente calcolo prima quante maglie calare e come, ma in questo caso vado ancora ad occhio e decido riga per riga, anche perché sto usando filati di resa e spessori diversi.

Cerco solo di lavorare in modo – più o meno – simmetrico le due metà, e per aiutarmi  procedo in parallelo sui due lati (cioè lavoro un paio di righe a destra e poi un paio a sinistra alla volta), piuttosto che fare prima tutto un lato e poi l’altro.

crochet_maglia-righe_scollo.1 crochet_maglia-righe_scollo.2 crochet_maglia-righe_scollo.4 crochet_maglia-righe_scollo.5
Due righe da un lato e due dall’altro… Procedo in parallelo a destra e sinistra fino alla fine dello scollo.

crochet_maglia-righe_scollo.6 crochet_maglia-righe_scollo.7

Faccio una o due righe in più sul davanti (sullo scollo) rispetto al dietro, in modo da creare una sorta di spalla.

crochet_maglia-righe.5

Poi mi prendo il mio tempo per fissare i tanti fili in sospeso, e cucio le spalle e poi i due lati della maglia dal rovescio.

Finito!

E se alla fine qualcosa è sbagliato…

Scelgo la maglia dritta con scollo a V – e all’uncinetto – anche perché apportare eventuali correzioni è facile:

1) Se la maglia risulta troppo scollata, basta lavorare un bordo e stringere così lo scollo. Se invece lo scollo è troppo stretto, posso lasciare le spalle in parte scucite in modo da ripiegare i lembi dello scollo verso l’esterno, tipo “camicia”, e magari fissarli alla base con un puntino di cucito. Se lo scollo è poco profondo, posso rimediare allungando il davanti di qualche riga, e poi anche il dietro.

2) Lo scalfo è dritto quindi non ci sono problemi, ed eventualmente se mi va posso anche aggiungere una manichina.

3) Se i margini sono irregolari tanto da non piacermi, posso recuperare lavorando un bordo tutto intorno

4) Se la maglia è larga posso portarla comunque, e se è corta si allunga facilmente con un bordo sul fondo

5) se il fondo della maglia è un po’ strettino, basta lasciare aperte le cuciture laterali a formare due spacchetti

6) un caso appena più impegnativo capita se la maglia risulta stretta… In questo caso posso rimediare lavorando due strisce verticali da cucire ai lati tipo fianchetti. Oppure semplicemente allargare davanti e dietro riprendendo direttamente le maglie dei lati e lavorando una striscia in direzione opposta, come negli esempi delle maglie a moduli: Fantasia lilla – fasce laterali e finitura (11 agosto 2013) e Maglia in seta blu (18 ottobre 2014) .

Quando uso il filato avanzato:

spesso gli avanzi hanno spessori un po’ diversi e quindi una differente resa, e così se necessario calo un po’ nelle righe di filato più grosso e ri-aumento nelle righe di filato più sottile. Con i punti molto semplici e regolari posso anche andare ad occhio, con quelli più elaborati bisogna controllare di avere le maglie giuste per ripetere i moduli decorativi; per fare prima mi regolo sul numero dei moduli invece che sulle singole maglie, così diventa velocissimo contare.

crochet_maglia-righe.4

Lavorando con diversi avanzi le righe risultano di larghezze diverse e può servire calare o aumentare un po’. Le meringhe di zucchero sono di supporto morale per quando fisso i fili🙂

Per esempio il mio punto alterna righe a maglie alte doppie e righe a ventaglietti, e decido di regolarmi su 26 moduli a ventaglietti (per ogni riga) per il blu e 24 moduli per il bianco e per il grigio, e procedo così per tutta la maglia, senza curarmi troppo neanche di svoltare nel modo “corretto” (anche se i due lati sono un po’ asimmetrici, pazienza).

Per risparmiare filato faccio le giunte anche in mezzo alla lavorazione, lasciando sempre il margine di filato sufficiente per fissarlo; se vedo che il filato non basta, faccio una canotta più corta, ed eventualmente sostituisco le spalle dritte (e lo scollo a V) con delle spalline sottili “a bretella”. Oppure aggiungo un nuovo colore (il grigio in questo esempio).