Maglie ritorte (tricot)

Posted on giugno 22, 2015

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maglia rovescio ritorto 2

A volte anche le maglie si stortano! E le maglie storte, cioè ritorte, a diritto o a rovescio, sono  una piccola semplice trovata che fa lo “sferruzzo” più divertente e risolve con un solo gesto molte “situazioni” tricot🙂

Le maglie ritorte si lavorano facilmente – a volte anche per sbaglio – “infilzando” la maglia di base in senso opposto al solito e poi completando il punto normalmente a diritto o a rovescio.

Un promemoria sul dritto e rovescio: per il diritto (standard o ritorto) il filo di lavorazione sta sul dietro del lavoro, ed il ferro “nuovo” passa sotto il ferro “vecchio”; invece per il rovescio (standard o ritorto) il filo di lavorazione sta sul davanti del lavoro ed il ferro “nuovo” passa sopra il ferro “vecchio”.

nb:   negli esempi seguenti le maglie ritorte sono lavorate su una base a maglia rasata standard

Diritto:

maglia diritto

Maglia a diritto “standard”: il filo di lavorazione è dietro alla maglia; il ferro destro punta in mezzo alla maglia di base passando sopra la metà destra della stessa (e sotto la metà sinistra)

maglia diritto ritorta 1

Maglia diritto ritorto (su una base a maglia rasata standard): il filo di lavorazione è sempre sul dietro della maglia, ma il ferro destro punta in mezzo alla maglia di base passando sotto la metà destra della stessa (e sopra la metà sinistra)

Rovescio:

maglia rovescio

Maglia rovescio “standard”: il filo di lavorazione è sul davanti delle maglie; il ferro destro punta nella maglia di base passando sotto la metà superiore della stessa (e sopra al ferro sinistro )

Per il rovescio ritorto punto la maglia di base passando con il ferro “nuovo” sotto la metà inferiore della maglia, invece che sotto la metà superiore:

maglia rovescio ritorto

maglia rovescio ritorto 2    maglia rovescio ritorto 3

passo come sempre sopra al ferro “vecchio” e getto il filo; poi completo il rovescio normalmente.

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Quasi invisibili se eseguite da sole come negli esempi sopra (e forse proprio del tutto invisibili su alcuni filati fantasia), le maglie ritorte possono invece risultare davvero molto decorative se lavorate in file e sequenze ripetute, per esempio per ottenere delle coste sottili un po’ rustiche, magari alternate alle trecce (e penso in particolare ad un bellissimo quanto facile bordo a mini-coste ritorte e treccine che avevo trovato su una rivista… Ma questo per un’altra volta).

Inoltre si usano per eseguire (a rovescio) delle diminuzioni orientate in modo simmetrico sul dietro del lavoro (argomento del prossimo post, che completa il post del 22 dicembre 2014, dove le diminuzioni sono eseguite sul davanti del lavoro).

In più semplicemente “torcendo” una maglia qua e là posso migliorare con poco sforzo l’effetto complessivo del mio tricot; per es. evitare che si formino dei buchi quando la maglia di base mi è riuscita un pochino molle.