Cestino di rafia crochet (uncinetto 7)

Posted on novembre 6, 2014

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Dato che sono golosissima di noci, ecco pronto un cestino “su misura” per tenere i frutti in bella vista sul ripiano di casa. E’ fatto all’uncinetto con rafia marrone e un po’ di cotone color corallo, e la lavorazione è molto semplice. Di seguito la ricetta.

Occorrente: rafia da lavorare con uncinetto grande (io ho usato un avanzo di rafia in polipropilene, ma sarebbe più semplice lavorare quella in viscosa, magari usata doppia – di solito uso la Rafia Gptex – perché è molto più morbida),  cotone Cablé 4 Silke in un colore vivace (ho scelto l’arancio corallo n. 180), uncinetto n. 7 per la rafia e uncinetto n. 4 per il cotone, un ago a cruna grande, materiale di rinforzo flessibile per il manico (per il rinforzo si trova sempre qualcosa di utile da un ferramenta), eventuale cerchio in cartone se si vuole rinforzare anche il fondo.

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Nb: la misura dell’uncinetto dipende dal filato ma anche dalla mano di chi lavora. In questo caso uso un uncinetto più piccolo rispetto al mio solito, perché il lavoro deve stare un po’ stretto e ben compatto, e non deve lasciarsi andare troppo.

Esecuzione: con la rafia e l’uncinetto n. 7 lavoro un cerchio a maglia bassa di ca 25 cm di diametro (parto dal centro con poche maglie e lavoro in tondo aumentando le maglie ad ogni giro). Nei primissimi giri aumento tanto (prima raddoppio le maglie e poi aumento una maglia sì e una no), poi via via continuo ad aumentare ad intervalli regolari più ampi. Mi regolo comunque sempre ad occhio per “correggere il tiro”, e se vedo che il lavoro tende a stringersi aumento un po’ di più, se vedo che si arriccia (ho l’impressione lavorando che ci siano troppe maglie) dirado gli aumenti (al limite disfo e rifaccio qualche giro…). Per aumentare lavoro semplicemente due maglie basse nella stessa maglia di base.

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Il cestino al contrario

nb: per me non è così semplice fare un cerchio perfetto e ben piatto, soprattutto se piuttosto ampio come in questo caso… Spesso devo fare varie prove. Allora se il cestino è destinato ad un regalino, sono più precisa; se invece è per me… come viene viene, tanto il fondo alla fine non si vede🙂

Terminato il cerchio base, proseguo a fare il bordo verticale: sempre con la rafia, senza tagliare il filato, inizio a lavorare un primo giro a maglie basse “distanziate” (cioè alterno una maglia bassa + una catenella, saltando una maglia di base sì e una no) – sempre in tondo – senza più aumentare. Dal secondo giro, lavoro sempre a maglie basse distanziate puntando l’uncinetto negli archetti formati dalle catenelle del giro precedente. Proseguo per ca 8 cm (non lo faccio tanto alto, perché già di noci ce ne stanno…!), e se necessario (se vedo che il bordo tende a chiudersi troppo verso l’interno del cestino) aumento un po’ (non troppo) lavorando due volte *una maglia bassa + catenella* nella stessa maglia di base; poi faccio un ultimo giro ripetendo il modulo: *una maglia bassa, una maglia bassa + una catenella* (sempre puntando l’uncinetto negli archetti del giro precedente). In questo modo stringo e contengo un po’ il bordo per non farlo “aprire” troppo.

Bordura in cotone: taglio il filo di rafia, e inizio con il cotone Cablé 4 con l’uncinetto n. 4; intorno al bordo del cestino faccio un primo giro di archetti di 4 catenelle puntati con una maglia bassa nella lavorazione di base (*una maglia bassa + 4 catenelle* ogni 2 maglie basse di base); giro il lavoro (fino ad ora ho lavorato guardando l’esterno del cestino, ora faccio l’opposto e lavoro in direzione contraria) e in ogni archetto faccio un ventaglio bello fitto (così si arriccia un po’) di una maglia bassa + una mezza maglia alta + 13 o 15 maglie alte + una mezza maglia alta + una maglia bassa. I ventaglietti poi ricadranno sull’esterno del bordo, e li vedrò rovesciati, ecco perché per farli cambio direzione della lavorazione.

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Il cestino così potrebbe essere già finito, ed è fatto per essere appoggiato su un ripiano; se voglio rendere più rigido il fondo (che così com’è – per quanto possa essere compatta la lavorazione in rafia – ovviamente si incurverebbe se riempito di noci) posso inserirvi un disco di cartone o altro materiale di rinforzo, magari ricoperto di carta o stoffa in tinta. Per rifinirlo ulteriormente faccio anche un manico.

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Manico: con la rafia marrone e l’uncinetto n. 7 faccio una catenella della lunghezza desiderata per il manico, più qualche centimetro per fissarlo all’interno del cestino (in tutto ho avviato 60 catenelle); poi lavoro 4 giri a maglia bassa. Piego la striscia a metà sul lato corto, poso all’interno una sottile striscia di rinforzo, la richiudo e cucio i lati con un altro giro all’uncinetto lasciando liberi alcuni centimetri alle due estremità (non taglio il filo; per arrivare all’inizio della cucitura mi “sposto” su un lato della striscia con delle maglie bassissime). Una volta chiusa la striscia, taglio il filo con una “coda” abbastanza lunga per cucire un lato del manico all’interno del cestino. Poi fisso l’altra estremità del manico sulla parte opposta del cestino (naturalmente devo fissarlo molto bene se voglio che regga il peso del cesto… ma nel mio caso il manico è più che altro “di bellezza”). Fisso tutti i fili ed ho finito.

(Idea ispirata ad una vecchia bomboniera in cotone bianco, in collaborazione con una mia cara amica).