Gilet a trecce 3 (ferri 5,5)

Posted on ottobre 27, 2014

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Davanti e confezione_  Prosegue dai post Gilet a trecce 1 e 2;  completo il gilet a maglia facendo il davanti, con scollo a V e taschine.

Punti: coste 2/2 (bordo inferiore) – coste 1/1 (bordo delle tasche) – maglia rasata – trecce a 8 maglie orientate a destra e a sinistra (come Post Treccia semplice) – vivagno (prima e ultima maglia di ogni ferro) a maglia rasata per i lati da cucire del gilet – vivagno a diritto per la manica e lo scollo.

Tasche: ho deciso di fare due taschine interne, che saranno posizionate “sotto” la lavorazione principale, in corrispondenza delle due trecce laterali.  Quindi preparo l’interno delle mie taschine prima di iniziare il davanti: si tratta solo di due rettangoli a maglia rasata (18 maglie per 21 righe); non intreccio le maglie delle taschine e le lascio in sospeso (su una spilla o un filo passato tra le maglie). Mi serviranno dopo per inserirle durante la lavorazione del davanti.

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Lavorazione a trecce con tasca inserita

Davanti: come per il dietro, avvio 88 maglie e lavoro a coste per 8/10 ferri; poi invece di calare dopo il bordo aumento una decina di maglie distribuendole in modo regolare, perché le trecce sul davanti tendono a stringere il lavoro  (come da post precedente).

Butto subito un occhio anche allo scollo a V, per controllare quanto dovrà essere alto (più o meno): vedo quante maglie dovrò calare e quanti ferri mi serviranno, e controllo che sia ok per la mia misura.  Come riferimento prendo gli scalfi manica (che saranno uguali al dietro), quindi vedo  se lo scollo inizierà prima, dopo oppure contemporaneamente agli scalfi. Nel mio caso un po’ dopo.

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Riassumendo dal post precedente, dopo il bordo di 88 maglie aumento una decina di maglie (ovviamente non tutte da una parte ma distribuendole sulla larghezza del davanti); mi trovo così con 98  maglie. Su queste 98 maglie, lavoro: dalla 1° alla 18° maglia a rasata/19° a rovescio/20-21-22-23-24-25-26-27° treccia/28° a rovescio/dalla 29° alla 39° maglia a rasata/40° maglia a rovescio/ 41° – 42 – 43° – 44 – 45 -46 -47 – 48 a treccia/49° a rovescio/50° maglia a rovescio/51 – 52 – 53 – 54 – 55 – 56 – 57 – 58° a treccia/59° rovescio/dalla 60° alla 70° a rasata/71° a rovescio/72°-73-74-75-76-77-78-79° a treccia/80° a rovescio/fino alla fine a rasata.

Lavoro a maglia rasata e trecce (orientate a destra) fino ad arrivare all’altezza delle taschine (il bordo superiore delle taschine).

Inserisco le tasche: ho deciso di aggiungere le due taschine interne in corrispondenza delle due trecce laterali, ed in particolare la treccia “cadrà” sulla metà della taschina. Così arrivata all’altezza delle tasche (una ventina di ferri nel mio caso; dipende da quanto sarà lungo il gilet, per me ca 60 cm) solo sulle maglie corrispondenti alle taschine (dalla 16° maglia + vivagno alla 33° + vivagno;  simmetricamente sull’altro alto) interrompo la lavorazione a trecce e lavoro 4 ferri a coste 1/1 (sul resto della maglia continuo a lavorare normalmente a maglia rasata e trecce).

Infatti: come da post precedente, vedo dove cade la metà tasca (qui la prima è posizionata tra la 24° e 25° maglia + vivagno; in modo simmetrico per l’altra tasca ), e distribuisco le maglie metà da un lato e metà dall’altro. 

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Tasca del gilet, con bordo a coste, inserita all’interno della lavorazione.

Al 5° ferro dall’inizio delle coste lavoro una riga intrecciando le maglie a coste corrispondenti alle taschine (posso calare un paio delle maglie ai lati delle taschine, per stringerle un po’). A fine riga volto il lavoro, e quando sul rovescio arrivo in corrispondenza delle maglie intrecciate del ferro precedente, continuo la lavorazione riprendendo al loro posto gli interni preparati in precedenza, riprendendo le maglie in sospeso (con il rovescio verso il dietro del lavoro).

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Tasca del gilet (sul retro), qui rivoltata, inserita nella lavorazione e da cucire

Così ho di nuovo tutte le maglie del davanti sul ferro, con incorporati i due interni delle taschine che ora sono “libere” ma verranno cucite in seguito. Proseguo la normale lavorazione a maglia rasata e trecce su tutta la larghezza del davanti, continuando anche la lavorazione delle trecce laterali, fino ad arrivare all’altezza dello scalfo, dove procedo (diminuzioni e nuova treccia) come per il dietro (post Gilet a trecce 1).

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Scollo: Più o meno contemporaneamente allo scalfo manica (qualche ferro dopo nel mio caso), inizio la lavorazione dello scollo a V. Anche se per il davanti ho in totale più maglie di quelle che avevo sul dietro, dovrò comuque arrivare sulle spalle con una larghezza – e quindi un numero di maglie – pari alle spalle del dietro (con un gioco di due/quattro maglie in più, perché le trecce stringono un po’ anche lo scollo). Se invece ho lasciato il dietro “dritto” senza “segnare” la larghezza dello scollo, decido ora in base alle mie misure quale sarà l’ampiezza dello scollo e a quante maglie corrisponde.

Il numero di maglie eccedenti andrà calato ovviamente metà a destra e metà a sinistra, in modo regolare (nel mio caso ogni due ferri sul diritto del lavoro), e farò le diminuzioni non a ridosso dello scollo ma all’interno delle trecce centrali + rovescio: a destra calerò con due maglie insieme a diritto, e a sinistra con un accavallato semplice.

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Quindi inizio dividendo il lavoro a metà: incrocio le due maglie centrali a rovescio (che d’ora in poi lavorerò sempre a diritto come maglie di vivagno dello scollo), e proseguo la lavorazione separatamente – con due gomitoli – per la metà destra e la metà sinistra del davanti. Sul primo ferro dello scollo calo due volte per lato; poi calo una sola volta su entrambi i lati ogni due ferri, fino ad esaurimento delle maglie da calare. Ad un certo punto le trecce dello scollo, che si spostano verso i lati, toccheranno le trecce laterali; allora mi limito a continuare le diminuzioni dello scollo, senza più lavorare la treccia laterale (in parallelo a destra e a sinistra).

Contemporaneamente, continuo la treccia lungo lo scalfo manica; chiudo le spalle come per il dietro.

Rifiniture: dal rovescio cucio il retro delle taschine al davanti (qui ci vuole un po’ di precisione);

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Retro della tasca e del gilet, da cucire

poi sul dritto del lavoro attacco davanti e dietro sulle spalle con una cucitura piatta;

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infine attacco i fianchi della maglia sempre con una cucitura piatta  dal diritto del lavoro.  Fisso i fili e ho finito.