Gilet a trecce 2 (ferri 5,5)

Posted on ottobre 24, 2014

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Disegno a trecce del davanti_ Prosegue dal post “Gilet a trecce 1” a tricot. Dopo aver completato il dietro, preparo con carta e penna uno schema delle trecce sul davanti (questa che sembra complicata è in realtà una delle cose più divertenti, mi sento un po’ architetto!)

Stavolta ho deciso di fare delle trecce tutte uguali, di 8 maglie + 2 maglie a rovescio ai lati (tot 10 maglie), incrociate ogni 12 ferri (più piccole si perdono con il filato colorato), come da post precedente (Treccia semplice); poi aggiungo le due trecce lungo gli scalfi, come dietro (le trecce sono orientate tutte nello stesso modo, tranne che per il bordo manica).

Ora prima di iniziare devo vedere:

1) quante trecce voglio fare e come voglio distribuirle sul davanti? Allora,  dopo il bordo voglio fare 4 trecce; due messe una vicina all’altra sulla metà del davanti (queste andranno poi a dividersi seguendo lo scollo a V) e due laterali. Siccome  faccio anche le tasche, voglio mettere le due trecce laterali a metà tasca, e la tasca sulla metà della metà maglia. Quindi tutto a metà… Non è obbligatorio, ovviamente, ma ora faccio così.

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2) quanto maglie “mangeranno” le trecce, e quindi quanti punti in più devo avviare per il davanti? La treccia tende a stringere il lavoro, a volte anche di parecchio, e tanto più quante più sono le maglie e le righe interessate (e non è una lavorazione elastica, come per es. quella a coste). Quindi solitamente quando ho un dietro a maglia rasata e un davanti a trecce, sul davanti metto qualche maglia in più. Per sapere esattamente quante, dovrei fare un campione di ogni treccia; quando vado a occhio (cosa che non dovrei fare, ma la faccio🙂 anche se corro il rischio di dover disfare tutto), per una treccia normale non troppo elaborata, calcolo un po’ meno del doppio delle maglie che userei per la maglia rasata. Ognuno comunque ha la sua mano e la sua tecnica… In questo caso avvio sempre 88 maglie come per il dietro; poi dopo il bordo a coste invece di calare  ne aumento una decina. Avrò quindi 16/18 maglie più del dietro (e dato che le spalle devono coincidere, dovrò farle “sparire” nello scollo a V)

3) dove andranno a finire le trecce? Nel mio caso le trecce laterali non arriveranno “in cima”, cioè fino alla spalla, perché andranno a incontrare le due trecce dello scollo. Quindi penso a come farle “dissolvere” in un modo che sia carino da vedere… e decido che le farò salire finché si può e poi finiranno sotto le diminuzioni dello scollo. In alternativa potrei semplicemente fare arrivare anche le trecce laterali fino alla spalla spostandole più verso l’esterno (mi baso sul dietro già lavorato per vedere meglio la posizione), lasciando però ai lati le maglie necessarie per la treccia e le diminuzioni dello scalfo (le prime 13 maglie sui lati).

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Quindi, in calcoli, per posizionare le trecce:

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Treccia doppia centrale:  Due trecce saranno messe vicine nel centro del davanti, separate da due maglie a rovescio, formando una treccia doppia che si separerà all’altezza dello scollo a V. Calcolare a quale punto devo iniziare la mia treccia doppia è semplice: divido il davanti a metà (calcolo tutte le maglie, anche quelle che aggiungo con gli aumenti), e metto una treccia da un lato e una dall’altro, con due rovesci in mezzo e uno ai lati; per es io ho in totale 98 maglie, la metà è 49; allora la mia treccia deve partire alla 41° maglia (40° per la maglia a rovescio; 41 – 42 – 43 – 44 – 45 -46 -47 – 48° per la prima treccia, 49° un rovescio), e in modo simmetrico per l’altra metà del davanti (50° maglia a  rovescio; 51 – 52 – 53 – 54 – 55 – 56 – 57 – 58° maglia per la seconda treccia, 59° un rovescio).

Trecce laterali e taschine: Poi divido la metà del davanti ancora a metà, per vedere dove posizionare la tasca e la terza treccia; nel mio caso, la metà tasca cadrà tra la 24° e la 25° maglia (non calcolo il vivagno laterale), e sarà larga 18 maglie. La treccia sarà posizionata sulla metà tasca, quindi partirà alla 20° maglia (19° maglia a rovescio, 20 – 21 – 22° per metà treccia). Ad un certo punto, questa treccia incontrerà la treccia dello scollo a V che si sposta verso destra. In modo simmetrico mi regolo per l’altra metà del davanti.

ps: questo schema è più semplice se il numero delle maglie del davanti è pari, soprattutto per la divisione delle maglie allo scollo; se non lo è basta calare o aumentare una maglia su un lato (oppure lasciare una sola maglia di separazione tra le due trecce centrali e poi “farla sparire”  a inizio scollo).

Bene, dopo questa (breve) pausa di progettazione ora sono pronta per fare il davanti e concludere il gilet (prossimo post).