Copertina tricot con fiorellini (ferri 4,5)

Posted on ottobre 3, 2013

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Ecco una copertina semplicissima per bimba in lana merino Peo di Silke, lavorata a scacchiera con bordi a legaccio. Siccome in genere non amo il tutto rosa, ci ho messo due strisce bianche; naturalmente dal vero è molto più rosa, bianca e lumininosa di quando mi sia venuto in foto🙂 (purtroppo faccio sempre fatica a fotografare i colori chiari). Ci vuole un po’ di pazienza per fare una copertina, almeno per me… ma alla fine ci si può divertire parecchio con i decori: qui c’è una manciata di fiorellini fatti all’uncinetto. Di seguito la ricetta.

Ho usato: ca 350 gr di lana merino Peo 30 Silke (100% lana merino extrafine irrestringibile, gomitolo da 50 gr ca 100 mt) per la copertina, più altro filato per le decorazioni (7 gomitoli se si realizza a tinta unita, oppure 8 per realizzarla a strisce come in questo caso: 3 gomitoli bianchi + 5 gomitoli rosa (questo è il col. 333); con gli avanzi ho realizzato le decorazioni). Naturalmente la quantità di filato può cambiare anche in base ai punti e alla mano di chi lavora – Ferri 4,5 – Uncinetto 4 – Ago per la lana per fissare i fili e i fiori

Misure: ca 66 x 70 cm (una volta stirata)

Il mio campione (10×10 cm a scacchiera, ferri 4,5): 18,5 maglie x 28 righe (ca)

Campione in etichetta (10×10 a maglia rasata, ferri 4 o 4,5): 17 maglie x 22 righe

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Copertina: avvio 130 maglie e lavoro un bordo di 10 ferri a legaccio; proseguo poi lavorando un motivo a scacchiera (di 10 maglie a diritto e 10 maglie a rovescio, invertendo la lavorazione alternativamente ogni 14 e ogni 12 righe) e tenendo un bordo laterale di 10 maglie a legaccio.

 Lavoro il bordo e le prime tre strisce a scacchi (pari a 14 +12 + 14 ferri) in rosa; poi lavoro altre tre strisce (pari a 12 +14 +12 ferri)  in bianco; ripeto ancora le prime tre strisce in rosa e le tre strisce in bianco; termino con tre strisce rosa e il bordo di 10 ferri a legaccio.

Intreccio e – armata di gran pazienza – fisso tutti i fili sospesi (in questo caso il cambio di colore viene fatto ovviamente all’inizio della riga, mentre trovo più comodo fare il cambio di gomitolo dello stesso colore all’interno del bordo).

La lavorazione risulta un po’ effetto goffrato; se ci piace così, bene; sennò basta stirarla (sempre delicatamente e seguendo le indicazioni in etichetta) – magari evitando i bordi – per distendere bene il motivo a scacchiera.

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Fiorellini (diametro di ca 3,5 e 4,5 cm): sono davvero semplici e sono carini messi in mazzetto: con l’uncinetto n. 4 avvio 3 catenelle e le chiudo ad anello con una maglia bassissima; poi faccio una catenella per una maglia bassa, e lavoro due maglie basse in ogni catenella di base; chiudo il giro con una maglia bassissima. Questo è il bocciolo; per i petali lavoro un giro di archetti in questo modo: 4 catenelle, una maglia bassissima nella maglia di base successiva, 4 catenelle, ecc. Per alcuni fiori mi fermo  qui e per altri faccio un ulteriore giro per ingrandire i petali: 1 maglia bassissima, 4 maglie basse, 1 maglia bassissima in ogni archetto del giro precedente.

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Realizzo un po’ di fiori alternando il rosa ed il bianco; li appoggio sulla copertina per trovare la giusta disposizione e poi per fissarli utilizzo il filo d’inizio ed il filo di fine lavoro di ogni fiore: con l’ago o l’uncinetto porto i due fili nel centro del fiore (sul rovescio) facendoli passare tra le maglie lavorate; poi faccio passare i due lembi di filo tra le maglie della copertina, anche più volte ma senza farli uscire sul rovescio di quest’ultima, e li annodo tra loro sotto il bocciolo del fiore (di solito evito i nodi, ma in questo caso faccio un’eccezione, anche perché così se dopo voglio staccare il fiore, mi basta cercare il nodino sotto il bocciolo e tagliare il filo); infine fisso i fili nascondendoli tra le maglie del fiore.